Il Comune punta sulla conciliazione tra famiglia e lavoro

Conciliare i tempi del lavoro con quelli della famiglia, organizzando la struttura, gli orari e le procedure in modo tale da consentire ai genitori di occuparsi anche dei propri figli: Questo il concetto che sta alla base del percorso di certificazione „audit famiglialavoro“ che il Comune di Bressanone  intende percorrere nei prossimi mesi.
 
Il sistema di certificazione „audit famigliaelavoro“ è uno strumento elaborato dalla Camera di commercio e dall‘Agenzia delle famiglie della Provincia Autonoma di Bolzano che persegue l’obiettivo di mettere in pratica una politica del personale attenta ai bisogni delle famiglie. Secondo quanto deliberato dalla Giunta comunale l’audit è volto a elaborare iniziative di conciliazione fra tempi dedicati alla famiglia e tempi dedicati al lavoro a favore dei propri dipendenti.
 
Il percorso di certificazione sarà accompagnato dalla signora Christine Gostner von Stefenelli che recentemente ha incontrato i dirigenti del Comune e i responsabili dei servizi al fine di raccogliere proposte e stimoli per l’impostazione delle future strategie che saranno elaborate coinvolgendo collaboratori di tutti i servizi e di tutte le categorie.
 
Con la certificazione - sottolinea l’assessora al personale Paula Bacher, promotrice dell‘iniziativa - puntiamo a migliorare ulteriormente le condizioni di lavoro delle nostre collaboratrici e collaboratori, consentendo loro di conciliare al meglio gli impegni occupazionali con quelli legati alla vita famigliare. Se i collaboratori sono soddisfatti, aumenta la motivazione e la qualità del lavoro – e quindi a beneficiarne saranno sopratutto anche l’amministrazione e i cittadini, sottolinea Paula Bacher. Oltre alle misure pratiche legate ad orari e procedure, secondo l’assessora è fondamentale diffondere al meglio la cultura della conciliazione fra i tempi del lavoro e quelli della famiglia. "Come amministrazione pubblica possiamo già contare su delle ottime condizioni di base, ma l'obiettivo è quello di migliorare e rimanere all'avanguardia in quanto siamo chiamati ad essere un modello di riferimento per altre organizzazioni pubbliche e private.“

Foto: I dirigenti del Comune con l’assessora Paula Bacher e la moderatrice del processo di certificazione Christine Gostner von Stefenelli (Foto: Angelo Menolli)

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