Bressanone cede la corona di Città Alpina a Morbegno
Si è svolto lo scorso giovedì il passaggio di testimone del titolo di Città Alpina dell’anno.
 
La città di Morbegno segue all’incoronazione di Bressanone nel 2018. Il sindaco Peter Brunner, presente alla cerimonia inaugurale, si è congratulato con il suo omonimo Andrea Ruggeri e con la città valtellinese per il prestigioso riconoscimento.
 
“Entrare a far parte del circuito delle Città Alpine, oltre che testimoniare l’impegno a favore di politiche di sostenibilità ambientale e salvaguardia dell’identità alpina locale, è soprattutto un incarico per il futuro che investe in particolare la cittadinanza” cosí Brunner a margine della cerimonia. Il primo cittadino brissinese nel consegnare simbolicamente il titolo ha colto l’occasione per donare a Morbegno anche un albero di mele “plattling”, un’antica varietà brissinese.
 
Alla cerimonia inaugurale è seguita l’assemblea generale delle Città Alpine e un workshop con protagonista Bressanone. Il sindaco Brunner ha illustrato ai presenti il programma e le attività svolte durante l’anno in cui la città vescovile ha detenuto il titolo nonché le modalità di coinvolgimento della cittadinanza e delle associazioni. “Abbiamo fatto un bilancio dell’anno da Città Alpina e possiamo dirci soddisfatti. Il ritorno mediatico nazionale ed internazionale è stato sicuramente quello più evidente e tuttavia riteniamo ancora più importante aver reso i nostri concittadini moltiplicatori dei valori e degli ideali legati al titolo” cosí  Brunner che ha inoltre ricordato che Bressanone continuerà ad essere coinvolta nei progetti e nelle iniziative dell’associazione anche nei prossimi anni.
 
Nella foto d.s.v.d.: il sindaco Peter Brunner, il presidente dell'associazione Città Alpina dell'Anno Thierry Billet e il sindaco di Morbegno Andrea Ruggeri
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